Vademecum per l’uso: serramenti e infissi

GLM Infissi, si è sempre contraddistinta per la fornitura di consulenza in materia di detrazioni fiscali!
Di seguito troverete un articolo scaricabile o stampabile in pdf, in merito a tutto ciò che dal punto di vista legale e legislativo va osservato in merito alla sostituzione di propri serramenti.
Ricordiamo che presso la nostra sede, i nostri clienti potranno usufruira dell'ausilio dei nostri consulenti commerciali.

Requisiti Generali che l’immobile oggetto ad intervento deve possedere per poter usufruire della detrazioni.
(Art.1, comma 345 della legge finanziaria 2007)
(aggiornato al 10 maggio 2012)

Requisiti di base
Deve essere “esistente”, ossia accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e con ICI pagata, se dovuta; deve essere dotato di impianto di riscaldamento; in caso di demolizione, è ammessa a detrazione la sola “fedele ricostruzione”, nel rispetto di volumetria e sagoma dell’edificio preesistente.
Di conseguenza, la successiva ricostruzione non può prevedere ampliamenti, che pregiudicherebbero completamente il diritto alla detrazione; in caso di ristrutturazione senza demolizione, se essa presenta ampliamenti, la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente.

Requisiti specifici d'intervento
L’intervento deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti (e non come nuova installazione); deve delimitare un locale riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati; deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010 (per interventi dal 2010).

Altre Opere Agevolabili:

assicurate le condizioni su esposte: scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro). In questo caso, nella valutazione della trasmittanza, può considerarsi anche l’apporto degli elementi oscuranti, assicurandosi che il valore di trasmittanza complessivo non superi il valore limite di cui sopra.

Documentazione Necessaria
Documentazione da conservare a cura del cliente:

L’asseverazione redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale, nella quale deve essere indicato il valore di trasmittanza dei nuovi infissi e asseverato che tale valore rispetta il valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010 (per lavori dal 2010). in alternativa, la certificazione del produttore dell’infisso che attesti il rispetto dei medesimi requisiti.
Inoltre: un documento che attesti il valore di trasmittanza dei vecchi infissi (che può essere stimato anche in modo approssimativo, utilizzando l’algoritmo appositamente elaborato e posto al link “per i tecnici” del nostro sito), che può essere riportato: all’interno della certificazione del produttore (di cui abbiamo già parlato), in una zona a campo libero; in un’autocertificazione del produttore; nell’asseverazione. N.B. In base alle disposizioni di cui al D.M. 6 agosto 2009, l’asseverazione può essere: sostituita dalla dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate (obbligatoria ai sensi dell’Art.8, comma 2, del D.Lgs. n°192 del 2005); esplicitata nella relazione attestante la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo di energia degli edifici e relativi impianti termici (che ai sensi dell’Art.28, comma 1, della L. n°10 del 1991 occorre depositare presso le amministrazioni competenti).
Ed infine occorre conservare anche i seguenti documenti: fatture relative alle spese sostenute, ricevuta del bonifico bancario o postale (modalità di pagamento obbligata nel caso di richiedente persona fisica), che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, numero della fattura e relativa data, oltre ai dati del richiedente la detrazione e del beneficiario del bonifico; ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa.

Trasmissione dei dati presso l'Enea

La documentazione è la seguente:

Attestato di qualificazione energetica, redatto da un tecnico abilitato, con i dati di cui all’Allegato A al “decreto edifici”. (L’Attestato di certificazione energetica deve essere conservato a cura del cliente);
Scheda descrittiva dell’intervento (Allegato E al “decreto edifici”), che può anche essere redatto dal singolo utente; documentazione da trasmettere all’Agenzia delle Entrate: Comunicazione, per i soli lavori che proseguono oltre il periodo di imposta.

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